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E se il tuo matrimonio lo facessimo Unplugged?

Christian Sciannamè

06 Luglio 2018

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E se il tuo matrimonio lo facessimo Unplugged?

E se il tuo matrimonio lo facessimo Unplugged?

Unplugged in che senso?

Ma senza smartphone ovviamente! Si lo so, è un’idea un po’ pazza, perché provare a chiedere di rinunciare all’utilizzo di quello che spesso consideriamo un’estensione del nostro braccio, non sembra realistico: Facebook e i “guarda dove sono!”, Instagram + filtrino e il wedding mood# e hashtag come se non ci fosse un domani.

Però, proviamo a rifletterci un attimo.

Dopo aver pagato il tuo fotografo professionista per documentare riprendere e trasformare la tua felicità in un servizio fotografico, perché rischiare di vederti pubblicata (spesso poi le spose si lamentano di questo) con un bel boccone a bocca spalancata sulla tua pagina FB di amici e parenti che continuano a loro volta a condividere?

Certo, non è una tragedia, però insomma, non è proprio carino.

Peggio ancora quando magari, dopo una bellissima cerimonia alla fine di una giornata colma di emozioni, tua cugina ti ha preso col trucco non proprio perfetto ( vorrei vedere dopo 12 ore!) e con quelle ombre sotto gli occhi che nemmeno a Halloween e che certamente non ti rende proprio giustizia ma il giorno dopo sei “pubblicata” e star su Instagram #sposaoftheday. Mmmm (!)

Altro motivo per cui consigliare ad amici e parenti di non usare il proprio telefonino è anche la non tanto remota, (fidati) possibilità di vedere sul proprio album di matrimonio molti, troppi invitati che invece di interagire fra loro e godersi il tuo matrimonio, sul prezioso servizio del tuo fotografo, verranno immortalati a sbirciare le notifiche di Facebook, scorrere i propri feed, leggere e-mail, “whatsappare” se non in continua modalità selfie.

Senza dimenticare che capita spesso

che gli invitati, in buona fede, distraggono il più delle volte i soggetti che sono ripresi dal fotografo: si mettono a lato e fanno distogliere lo sguardo nelle fotografie di gruppo ad esempio, alcuni fissano il fotografo, altri il cellulare.

Quindi, il matrimonio unplugged è una possibilità che, da una parte salvaguarda il tuo servizio fotografico professionale di matrimonio e dall’altra fa si che gli ospiti si godano analogicamente la tua giornata di matrimonio senza il continuo uso del telefono.

Ora, senza che questa scelta ti faccia sembrare una sposa con eccessive manie di controllo (!), a seguire 4 indicazioni che ti potranno aiutare. #nomaniadicontrollo

1. Puoi decidere un “livello” d’intervento sulla limitazione dell’uso dello smartphone, che dividerei in due categorie:

Integralista e vuoi che tutti spegnano completamente gli smartphone? (Siiii! Così mi piaci) Allora devi assolutamente e anticipatamente scrivere sugli inviti quella che è la tua scelta, sono certo che saprai essere gentile (vero?) nel “proporre” questa regola. Certo, sai già che non sarà possibile arrivare a tanto ma limiterai di molto l’uso “compulsivo” del cellulare.

Clemente e comprensiva? (in fondo sei buona, dai) Allora semplicemente decidi, magari insieme al tuo fotografo, quali sono i momenti o le zone in cui lo smartphone non sarà opportuno: mentre percorri la navata ad esempio, di modo che ci sia solo tu e il braccio emozionato di tuo papà, è il tuo momento e non quello della doppia fila di braccia che spuntano con I Pad e cellulari con tanto di custodie svolazzanti. Magari da proporre anche durante le promesse o il lancio del riso e o petali di rosa, così che la zia non si metterà davanti a tutti, fotografo compreso, per fare la smartfoto (!) che non comparirà sull’album e che probabilmente neanche vedrai, mentre il sorriso e il suo abbraccio commossi saranno ripresi dal fotografo che tu hai scelto.

2. Devi fare in modo che questa indicazione sia chiara e non “a discrezione”.

Se credi che sia auspicabile per tutti avere il tuo matrimonio unplugged senza smartphone, è bene informare i tuoi ospiti del tuo desiderio e anche per far sì che gli ospiti siano liberi di divertirsi e di chiacchierare fra di loro: ma non è la cosa più bella?!? Quindi scrivilo sugli inviti, sulla pagina Facebook. Gli ospiti saranno preparati e certamente più comprensivi che un divieto imposto all’ultimo.

3. Avere dei rimandi grafici che “ricordino” anche visivamente questa zona senza cellulari: potremmo insieme ideare e creare qualche modo simpatico per rappresentarlo.

Magari si può affidare il compito di dare il buon esempio ad uno dei testimoni, oppure meglio ancora avere il tuo wedding planner che se ne possa occupare, sempre molto delicatamente perché questa è un’opzione che va contro ad una abitudine, quella di usare in maniera eccessiva il cellulare, che è radicata in tutti noi. Sii gentile.

4. Piuttosto il Photo Booth

Lasciando ad una zona dedicata, una cabina fotografica o una polaroid a disposizione con un “libro degli ospiti” dove attaccare le fotografie e far scrivere loro un pensiero. Non è più carino e duraturo? E comunque identificare una zona ben precisa dove poter offrire agli invitati la possibilità di “sfogarsi” in foto simpatiche così da non fargli sentire la mancanza dei selfie da smartphone.

Con un matrimonio unplugged

potrai goderti la giornata senza temer brutte foto pubblicate senza il tuo consenso ma soprattutto sarà un matrimonio vissuto senza eccessive “distrazioni digitali”

Fammi sapere cosa ne pensi, scrivi a Matrimonio Monza il tuo fotografo per matrimonio!

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